Una blusa con il fiocco

Ed eccomi a presentarvi un altro dei miei primi progetti.
Tra le primissime cose che mi hanno insegnato a cucire, infatti, c’è stata una blusa con le maniche a kimono: è un modello facile e adatto alle principianti. Infatti, davanti e dietro sono uguali, non ci sono pences e le maniche sono tagliate in un pezzo unico insieme al busto.
Però, è anche un modello che si presta a tante personalizzazioni: manica più lungo o più corta, più o meno larga, senza colletto, con colletto alla peter pan, alla coreana, ecc.

Cucita la prima blusa, sono andata in cerca di ispirazione nel web e, come mi sarebbe capitato più e più volte in seguito, mi sono innamorata di un progetto di Gertie: la blusa con il fiocco, che lei aveva preso da vogue:

Il suo modello era al di sopra delle mie possibilità, ma potevo forse fare qualcosa di simile.
E poi, come dice il detto: “provando si impara!”

Ed ecco quindi la mia versione:

Sul retro, invece dei bottoni ricoperti, una semplice zip.
Avrei potuto optare per una zip invisibile ma devo dire che la zip classica, in tinta, mi piaceva molto anche per modernizzare un po’ la blusa:

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Voi che ne dite?

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Gonna a ruota:come calcolare le misure

In questi giorni, dopo il post della gonna a ruota con i limoni, in tante mi hanno chiesto come calcolare le misure e quanta stoffa prendere.

Il calcolo è abbastanza semplice: aggiungete al raggio della circoferenza vita (che dipende dalla circonferenza fianchi. Tale raggio si ottiene dividendo la misura dei fianchi per 6.28) la lunghezza della gonna, aggiungete qualche centimetro per l’orlo e moltiplicate per due.
Per esempio, nel mio caso, circonferenza bacino 112; raggio=18. La gonna ha una lunghezza finale di 50 cm.
Quindi 18+50+2=70×2=140 cm.

Controllate sempre che anche l’altezza della stoffa che volete utilizzare sia pari o maggiore rispetto a questo valore (e ricordatevi anche di bagnare sempre il tessuto)!
Poichè generalmente le stoffe hanno un’altezza di 150 cm., nella tabella che segue vi ho calcolato indicativamente, in base alla misura fianchi, qual è la lunghezza massima ottenibile (la corrispondenza taglia-misura dei fianchi l’ho presa dalla tabella di uno shop online):

taglia IT taglia EU fianchi     raggio max raggio vita gonna approssima_
tivo
lunghezza gonna max approssima_
tiva
36 32 84 70 13,5 56,5
38 34 87 70 13,7 56,3
40 36 89 70 14 56
42 38 94 70 15 55
44 40 99 70 16 54
46 42 104 70 16,5 53,5
48 44 109 70 17 53
50 46 116 70 18,5 51,5
52 48 119 70 19 51
54 50 125 70 20 50
56 52 131 70 21 49
58 54 137 70 22 48
60 56 143 70 23 47
62 58 149 70 24 46
64 60 155 70 24,5 45,5
66 62 161 70 26 44
68 64 167 70 26,5 43,5

Nel caso dal calcolo vi risultasse un valore più alto di 150 cm, avete diverse opzioni:

  1. cercare tessuti con un’altezza maggiore. Potreste, per esempio, controllare tra i tessuti da arredo. In questo caso, fate attenzione anche alla composizione della stoffa.
  2. Invece di piegare la stoffa facendo combaciare le cimose, potete tenere tutta l’altezza. In questo caso, però, dovrete tagliare due semicerchi vicini sulla stoffa semplice, non in doppio, e poi cucirli insieme in modo da creare la ruota (nel tagliare la stoffa, ricordatevi di tener conto dei margini di cucitura).

    Spero sia chiaro. In realtà è più difficile da spiegare che da fare!

La gonna a ruota con i limoni

O anche la gonna con tante premesse:

Avevo messo via una tovaglia con una fantasia a limoni che mi piaceva molto e di un bel cotone pesante, ma con misure che non andavano più bene per la mia tavola.

Qualche giorno fa, Gertie, che adoro, parla di un vestito con una fantasia a limoni.
Qualche giorno dopo, anche Tanya posta un vestito con i limoni…

La settimana scorsa, in una conversazione su whatsapp, un’amica mi chiede come si fa una gonna a ruota.

Infine, ieri finisco finalmente la camicia da uomo di Leonardo e avevo bisogno di un progetto veloce, che mi desse subito soddisfazione.

Ed ecco quindi la gonna a ruota con i limoni!

La gonna a ruota è facilissima: intanto vi servono tre misure: circonferenza bacino, circonferenza vita e lunghezza della gonna.

Dalla circonferenza bacino, ricavate il raggio del cerchio (dividete la misura della circonferenza per 6.28).
Nel mio caso: circonferenza bacino 112. Raggio=18

Piegate la vostra stoffa facendo combaciare le cimose, dritto contro dritto:

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Puntando il metro a metà della piega della stoffa, fare un primo cerchio (in rosso nella prossima immagine) con la misura che abbiamo appena trovato.
Nel mio caso 18 centimetri.

Ricavare il secondo raggio sommando a questa misura la lunghezza della gonna. Viste le misure della mia stoffa, la gonna sarà lunga 50 cm. Quindi disegnerò un cerchio con raggio 68 centimetri (in verde nell’immagine).
Il segmento giallo dell’immagine è la misura della lunghezza gonna.

[n.d.r. se voleste cucire più di una gonna a ruota, vi conviene disegnare questo mezzo cerchio su carta velina, in modo da crearvi il cartamodello da appoggiare sulla stoffa piegata le volte successive…]

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Tagliate la stoffa.
Una volta aperta, dovreste trovarvi con, appunto, una “ruota” :

Sopratutto se la gonna è di un tessuto che cede facilmente appendete la gonna ad una gruccia con le pinze, inumiditela e lasciatela “riposare” per una notte.
In questo modo, le fibre cederanno ora e non a gonna finita, rischiando di ritrovarvi con l’orlo storto…

Prendete un elastico alto per fare il cinturino della gonna. In commercio, nelle mercerie fornite, ne trovate di qualsiasi colore. Io l’ho scelto dorato.
Tagliatelo della misura della circoferenza vita. In questo caso sarà morbida in vita e non stringerà per nulla, anzi potrete infilare in vita anche un maglioncino abbastanza pesante.
Generalmente sarebbe meglio tagliare l’elastico di una lunghezza pari alla vostra circonferenza vita meno un paio di centimetri.
Chiudetelo ad anello con una cucitura.

Ora dovete posizionare l’anello elastico sulla vita della gonna. Poichè la vita della gonna è più ampia (essendo la misura fianchi), dovrete distribuire questa eccedenza. Per farlo, puntate prima con gli spilli le metà opposte, poi i quarti e gli ottavi di cerchio:

Cucite tirando l’elastico in modo che arrivi alla stessa lunghezza del tessuto, pezzetto per pezzetto, con un punto elastico.
Se necessario, rifinite la cucitura.

Ora non vi resta che orlare e la gonna è pronta!
Per l’orlo, ci sono diverse opzioni. Considerata l’ampiezza della gonna: la mia aveva una circonferenza di 4.50 metri all’orlo, io ho deciso di rifinire con uno sbieco in tinta, rivoltato completamente all’interno:
P1000446

Come dicevo, il tessuto è un bel cotone pesante, per cui non serve una crinolina per mantenerla abbastanza ampia:

gonnacollage

La camicia di Leonardo

La camicia da uomo, uno dei capi più complessi da affrontare.
Eppure, spinta da un amico, Leonardo appunto, e con molta incoscienza mi sono lanciata un paio di mesi fa in questa avventura.

Per il cartamodello, dovendo vestire una taglia un po’ più di regolare, mi sono fatta dare una sua vecchia camicia e, con molta pazienza, l’ho scucita pezzo per pezzo. Ho riportato poi tutti i pezzi su carta, in modo da aver poi il cartamodello pronto anche per il futuro, senza dover impazzire!
Scucire un capo, ovviamente non più mettibile, permette di studiare anche come è stato cucito ed è molto utile, sopratutto nel caso di capi complessi e mai affrontati prima!

Purtroppo, il mio modello non vuole comparire in foto, devo quindi mostrarvi la camicia appesa alla gruccia (oltretutto, la luce di casa mia non è delle migliori, mi dispiace):

Tutte le cuciture sono “alla francese” in modo da avere un rovescio pulito:
P1000438

Per mia fortuna, non è stato richiesto un collo button down: pur avendo una macchina che le fa, anche se non in automatico, odio fare le asole…
Maniche con fessino e bottone.

Come dicevo, è stato un progetto impegnativo e lungo. Il prossimo quindi, è un progetto facile facile, veloce e adatto anche alla principianti.
Una gonna  a ruota intera, da fare in un pomeriggio uggioso!

Sperando smetta di piovere per poter fare delle foto decenti all’aperto, presto ve la farò vedere e vi spiegherò come farne una simile!

Il vestito pieno di difetti

Ciao a tutti!

Oggi volevo farvi vedere uno degli abiti che più mi piace, ma anche uno di quelli con il maggior numero di errori!

La stoffa mi era stata regalata ed erano circa un paio di metri. Lungo le cimose blu, mentre la parte centrale azzurra. Ad armonizzare i due colori, una fantasia a fiori.
Purtroppo, non ho una foto della stoffa prima del taglio…

Ho deciso di utilizzare la fantasia in senso verticale e di tenere la parte a tinta unita centralmente sul corpo, sia sul davanti, sia dietro.

Il davanti, quindi, è tagliato in due pezzi e ha una cucitura verticale centrale, mentre il retro è in un unico pezzo e ha una lunga piega centrale, chiusa solo nei primi centimetri.

Gli errori: il più evidente è il difetto al collo: P1000408Nel progetto doveva esser uno scollo a V appena accennato con girocollo in sbieco a contrasto chiuso con un bottoncino.
Come vedete, lo scollo fa difetto, sopratutto quando mi muovo.

Il vestito, poi è troppo corto!
Quando l’ho cucito non avevo il segnaorlo e la misura era stata presa dal mio compagno.
Solo in un secondo momento mi sono resa conto che l’aveva presa storta e ho dovuto accorciare molto, troppo l’abito…

Il giorno dopo ho comprato il segnaorlo.

Nonostante tutti i difetti, però, è un abito che mi piace davvero molto e che indosso spesso!

Mi presento

Ciao a tutti.
Questo è il mio primo post e mi pare giusto presentarmi.

Mi chiamo Cecilia e, anche se ago e filo mi hanno sempre incuriosito, ho iniziato a cucire circa due anni fa, seguendo un corso base di taglio e cucito.
Mi sono appassionata e ho seguito anche un secondo corso, più avanzato.

Alla fine, o all’inizio a seconda dei punti di vista, di questa avventura, avevo appreso le prime regole del cucito e della modellistica. In particolare a costruire e cucire gonna base, pantalone classico, blusa e giacca.

Tra le prime cose, come spesso accade, la gonna base.
Ed è proprio da questa che volevo iniziare anche sul blog.
Poichè è un modello assolutamente non adatto alla mia conformazione fisica, ve la faccio vedere appesa alla gruccia.
P1000423

Come vedete, l’orlo è apparentemente storto: il dietro risulta più lungo del davanti.
In realtà, visto il modello della gonna e considerate le mie misure e la mia conformazione fisica, avendo io il sedere sporgente, il modello è stato modificato in modo da avere maggior spazio dove serve!
Una volta indossata, la gonna risulta con l’orlo perfettamente dritto, a differenza di molte gonne industriali che, spessissimo, mi rimangono più corte dietro…

E così posso anche parlarvi di uno dei motivi per cui ho iniziato a cucire: sono una donna in carne, porto una taglia a cavallo tra regular e plus. Insomma, sono in quella zona di mezzo che mi rende difficilissimo trovare abiti che mi stiano bene, sia nelle taglie regolari sia nelle taglie plus.
Cucirmi gli abiti mi permette non solo di indossare ciò che mi piace e che mi sta bene, anche quando non è di moda, ma anche di avere una vestibilità perfetta, tenuto conto delle mie caratteristiche fisiche.

Che altro dirvi?
Sicuramente che nei prossimi post cercherò di fare delle foto migliori di questa!